📜 LA STORIA DI SPQ

Questa è la storia di SPQ: nata per errore, cresciuta per scelta, rimasta per volontà

L’Errore che cambiò tutto

Ogni grande storia nasce da un errore.
La nostra… da un click sbagliato.

È il 9 febbraio 2021. Il mondo è fermo, il COVID ci tiene chiusi in casa e la noia è diventata un avversario più pericoloso di qualsiasi esercito.
In quel contesto sospeso, Erik il Barman, superiore del clan BGI – I BRIGANTI nel regno K74, crea per sbaglio una nuova città.

Una città di troppo.
Una città nel posto sbagliato.
Una città sperduta in un regno appena nato: K75.

Molti avrebbero cancellato tutto e fatto finta di niente.
Erik no.
Da buon Barman, invece di buttare il bicchiere… lo riempie.

Da quell’errore nasce un’idea.
Da quell’idea, un clan.

Con l’aiuto di un Argentino e di un Francese incontrati nel regno, Erik fonda BGI – I BRIGANTI 3: un rifugio aperto a tutti coloro che avessero voglia di giocare insieme, senza prendersi troppo sul serio ma con la testa sulle spalle.

Il primo a bussare alla porta è Avanzoide, presto ribattezzato semplicemente Ava.
Poco dopo arriva La Canaia, seconda città di Pyper, compagna di Erik in K74, che capisce subito che lì non si stava costruendo solo un clan… ma qualcosa di più.

Il clan cresce lentamente, mattone dopo mattone.
Le strutture salgono di livello, le tecnologie entrano in cantiere e cominciano ad arrivare giocatori con un obiettivo semplice ma raro: non giocare da soli.

Tra questi appare Massimo Decimo Meridio.
Un personaggio carismatico, irrequieto, spesso fuori dagli schemi. La sua presenza porta entusiasmo… ma anche più di qualche scossone.
Dopo essere stato dichiarato fuorilegge, e per il quieto vivere del clan, è lui stesso a scegliere di lasciare il regno, partendo verso nuove terre.

Un addio che sembrava definitivo.

Quando il clan inizia finalmente a trovare un equilibrio, arriva Zio Tibia. In poco tempo diventa il braccio destro di Erik e l’anima che tiene in moto tutto il meccanismo.
Se SPQ ha iniziato a camminare, è anche grazie a lui.

Passa circa un mese e mezzo dalla fondazione.
Il regno K75 si apre, e un giorno arriva una richiesta di adesione da un certo Geralt di Rivia.

La gioia è grande.
Forse troppo.

Perché Geralt… è in realtà Massimo Decimo Meridio, tornato dall’esilio con un nuovo nome e la stessa voglia di caos.
Era tornato a casa. Come se nulla fosse.

È in quel momento che i quattro moschettieri si guardano negli occhi e prendono una decisione che cambierà tutto:
tagliare definitivamente i legami con BGI di K74 e dare al clan una nuova identità.

Nasce così SPQ – I BRIGANTI.

Nel frattempo, i rapporti con K74 si deteriorano definitivamente. Erik sceglie di chiudere quel capitolo e trasferirsi con il principale in K75.
Molti lo seguono.

Nasce così il primo vero zoccolo duro di SPQ: un gruppo unito non da obblighi, ma da scelte condivise.

Nessuno allora poteva saperlo.
Ma quell’errore iniziale, quel click sbagliato, quella città creata per caso…
avevano appena dato origine a una storia destinata a durare negli anni.

E questo… è solo l’inizio.
Seguiranno altri aneddoti e altre storie, fatte di imprese, scelte difficili, errori e vittorie, che negli anni hanno forgiato e continueranno a forgiare lo spirito di SPQ.